Il Manifesto
Un'opera di recupero, illustrazione e narrazione del folklore della Basilicata. Bestiario Lucano non è solo un archivio, ma un atto di resistenza culturale.
L'origine
Il progetto nasce da un'idea di obdo graphic & web con l'obiettivo di creare un archivio digitale e visivo delle creature leggendarie che popolano i racconti popolari della Basilicata.
In un'epoca in cui la tradizione orale va scomparendo, questo progetto si pone come un ponte tra il passato rurale e le nuove generazioni, fissando su "carta digitale" ciò che prima era solo sussurrato nei focolari.
Come lavoriamo
Il processo creativo dietro ogni singola scheda del Bestiario segue un protocollo di ricerca sul campo, trascrizione dialettale e disegno.
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Ricerca e candidatura
Identifichiamo i comuni e le leggende locali attraverso segnalazioni di enti, associazioni o cittadini custodi della memoria.
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Testimonianza orale
I nostri ricercatori si recano sul posto per registrare i racconti degli anziani, catturando dialetti e sfumature emotive.
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Studio iconografico
Analizziamo le descrizioni per definire i tratti e le caratteristiche visive dell'entità, rispettando la tradizione.
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Illustrazione manuale
Ogni creatura viene disegnata a mano con tecniche che emulano l'inchiostro e l'incisione antica.
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Catalogazione digitale
La scheda viene completata con testi antropologici, audio originali e pubblicata nell'archivio.
L'estetica
Abbiamo scelto di rappresentare le creature attraverso illustrazioni rigorosamente in bianco e nero, richiamando lo stile delle incisioni ad inchiostro degli antichi bestiari medievali.
Questa scelta stilistica non è solo estetica, ma concettuale: il bianco e nero rappresenta la dualità tra luce e ombra, tra il mondo razionale del giorno e quello misterioso della notte contadina.