PZ · Val d'Agri
Sant'Arcangelo
Sant'Arcangelo guarda la valle dell'Agri dall'alto, tra colline coltivate e calanchi d'argilla. Poco fuori dal paese c'è il convento di Orsoleo, legato alla leggenda più famosa del luogo: quella del drago.
Qui le storie si chiamavano palmidie e si raccontavano la sera, davanti al focolare. Non servivano a far addormentare i bambini, ma a tenerli lontani dai pericoli: i burroni, le grotte, il buio. Per questo sono piene di creature: monachielli che fanno dispetti, donne che pesano sul petto di chi dorme, uomini che con la luna diventano lupi, morti che passano in processione.
Le abbiamo ritrovate nei ricordi degli anziani del paese, nelle registrazioni e nelle ricerche di chi le ha raccolte prima di noi.
Con il sostegno di Comune di Sant'Arcangelo
Le creature di Sant'Arcangelo
Gravusia
Sant'Arcangelo
Scopri la creatura
Tirancino
Sant'Arcangelo
Scopri la creatura
Lupo mannaro
Sant'Arcangelo
Scopri la creatura
Hanno collaborato a Sant'Arcangelo
- Ideatore e creative director
- Pietro De Marco
- Responsabile della ricerca
- Dario Saggese
- Illustrazioni
- Francesca D'Andrea
- Team ricerca
- Lucia Serra
- Rosa Malaspina
- Luciano Di Virgilio
Un ringraziamento speciale a
Don Luigi Branco, Nonna Maria, Centro sociale San Giuseppe Operaio, Nonna Carmela, Virginia De Marco, Nonna Rosina, Comitato Via Matris, Nonna Lucia, Francesco De Marco, Nonna Felicetta, Associazione San Michele, Nonna Caterina, Centro sociale San Michele Arcangelo, Nonno Vito, Nonna Carmela
Con il patrocinio di
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Comune di Sant'Arcangelo -
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