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Ogni paese ha i suoi mostri

Storie da focolare

Il progetto

Un tempo, finita la giornata, ci si sedeva intorno al camino. Era lì che le creature dei paesi prendevano vita. Oggi le disegnano gli artisti di quegli stessi paesi.

L'idea

Un raccoglitore di memoria e di arte locale

Un progetto di obdo graphic & web

Il monachicchio che tira i capelli a chi dorme, il lupo mannaro delle notti di luna piena, la creatura che abita il fondo del pozzo: in Basilicata ogni paese aveva le sue presenze, e un modo tutto suo di raccontarle.

Il Bestiario Lucano nasce da un'idea di obdo graphic & web, studio di grafica e comunicazione di Sant'Arcangelo, per tenere insieme due cose che appartengono ai paesi: la memoria delle storie e il talento di chi ci vive. Le creature si ritrovano nei ricordi di chi le ha ascoltate da bambino; a dar loro un volto sono gli artisti lucani, ognuno con la propria mano, la propria tecnica e il proprio paese da raccontare.

Così ogni tavola è insieme un documento e un'opera: una wiki illustrata che cresce un paese alla volta, e che di paese in paese diventa anche una mostra diffusa dell'arte del territorio.

Il metodo

Come lavoriamo

Ogni scheda del Bestiario passa per cinque fasi, dal paese alla pagina.

  1. Fase 1

    Ricerca sul campo

    Andiamo nei paesi ad ascoltare chi ricorda le storie di un tempo, quelle raccontate la sera davanti al focolare, e le registriamo.

  2. Fase 2

    Studio delle fonti

    Confrontiamo i racconti tra loro e con quello che è stato scritto: nomi dialettali, luoghi, momenti dell'apparizione, rimedi.

  3. Fase 3

    Illustrazione

    Ogni creatura viene affidata a un illustratore, che le dà un volto con la propria tecnica, nel rispetto di quello che il racconto tramanda.

  4. Fase 4

    Scrittura e audioracconto

    Scriviamo la scheda e, quando serve, un audioracconto da ascoltare come una volta si ascoltavano le storie.

  5. Fase 5

    Pubblicazione

    La creatura entra nel Bestiario, sulla mappa e nella pagina del suo comune, con i crediti di chi ha lavorato.

Le illustrazioni

Tante mani, un solo bestiario

Non c'è uno stile unico, ed è voluto. China, acquerello, pittura digitale: ogni creatura è disegnata da un artista lucano che racconta il proprio paese e le storie con cui è cresciuto, partendo da quello che il racconto tramanda e dalle indicazioni della ricerca.

Su ogni scheda trovi il nome di chi ha disegnato la tavola. Il coordinamento del progetto dà a tutti le stesse linee guida, perché le mani siano tante ma il Bestiario resti uno.

Crediti

Chi c'è dietro

Il Bestiario Lucano è un progetto di obdo graphic & web, ideato da Pietro De Marco, creative director. Responsabile della ricerca è Dario Saggese.

Ogni paese ha poi i suoi crediti: gli artisti, i ricercatori, chi ha collaborato e le istituzioni che lo sostengono sono nella pagina del comune.

Porta il Bestiario nel tuo comune

Comuni, pro loco e associazioni possono candidare il proprio territorio.

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